Cento anni di miscele, sapori e testimonianze

La nostra uscita di sabato 7 marzo 2026 è stata un’esperienza intensa che ha unito eccellenza produttiva, solidarietà e cucina del territorio.

1. Caffè Carraro: un secolo di eccellenza e tecnica

Siamo stati ospiti di Giuseppe Zanandrea (CEO) e Andrea Monteverdi (Area Export Manager) per scoprire da vicino Caffè Carraro, realtà che il prossimo anno festeggerà i 100 anni di storia!

Ecco alcuni cose cha abbiamo imparato nel corso della visita:

  • La tostatura avviene per circa 15 minuti a 220 gradi.
  • Ogni origine viene lavorata separatamente per rispettarne l’identità: “come non cucineremmo mai una fiorentina e una fettina di pollo insieme”
  • L’azienda vanta un sistema di packaging all’avanguardia e una rete di specialisti che insegnano la cultura del caffè in tutto il mondo.
  • Il caffè è la seconda materia prima più scambiata in borsa al mondo dopo il petrolio.
  • Infine, le radici della bevanda risalgono al XV secolo nello Yemen: furono i monaci Sufi i primi a tostare e infondere i chicchi per favorire la concentrazione durante le veglie di preghiera.

2. Ristorante HT: l’ospitalità dei fratelli Fattori

Per il pranzo ci siamo spostati al Ristorante HT, accolti dalla professionalità di Pia e Stefano Fattori. La cucina ha celebrato la tradizione locale con piatti curati e gustosi: Carciofo fritto con fonduta di formaggio, Tortelloni fatti a mano al tartufo della Val Camonda, Coniglio al forno con olive – un classico intramontabile della nostra zona – e per finire un delicato millefoglie alla crema chantilly.

3. Padre Silvano Ruaro: una vita spesa per il Congo

Il momento più toccante della giornata è stato l’incontro con Padre Silvano Ruaro, missionario dehoniano in Congo dal 1970. Padre Silvano ha condiviso con noi la storia della sua attività nella Repubblica Democratica del Congo, nel mezzo di una guerra civile – una delle tante guerre dimenticate – che dura da 30 anni. Oggi, a 88 anni, si dedica ancora all’istruzione e alla difesa dei più deboli.

Ci ha colpito il racconto della sua recente testimonianza davanti alla Corte d’Assise di Parigi: un gesto di immenso coraggio per dare voce alle sofferenze di donne e bambini africani, denunciando i crimini di guerra che hanno insanguinato la sua terra di missione.

È stata una giornata indimenticabile: Caffè Carraro ha stimolato la nostra curiosità tecnica, il Ristorante HT ha appagato il piacere della tavola e Padre Silvano ha toccato le corde più profonde del nostro cuore.

L’anno nel quale festeggiamo il traguardo della ventesima stagione della nostra Confraternita, non poteva iniziare in modo migliore!

Pier Paolo Galbusera

Cento anni di miscele, sapori e testimonianze ultima modifica: 2026-03-08T14:14:43+01:00 da confraternita