Il 21 marzo, i membri della Confraternita della Buona Tavola ed i loro ospiti hanno avuto il piacere di trascorrere un pomeriggio ricco di attività sull’Altopiano di Asiago. Una giornata che ha unito storia, natura e gastronomia in un mix impeccabile di educazione e piacere culinario.
Visita alla Rigoni di Asiago
La giornata è iniziata con una visita allo stabilimento produttivo di Rigoni di Asiago di Foza – https://www.rigonidiasiago.it/ – noto per i suoi prodotti biologici che rispettano la tradizione e l’ambiente. Accompagnati da Marina Panozzo, una figura chiave nell’azienda, e Luigi Rigoni, abbiamo avuto l’opportunità di scoprire il complesso e articolato processo di produzione degli iconici prodotti Rigoni, tra cui le famose confetture e il miele di alta qualità. Questo momento è stato non solo un’occasione per apprezzare la qualità dei prodotti, ma anche per comprendere l’impegno dell’azienda nella produzione sostenibile e verso il territorio. L’azienda, infatti, si appresta ad investire nello stabilimento locale e prevede di assumere circa 60 persone.
Esplorazione del Museo della Guerra di Canove
Successivamente, abbiamo proseguito verso il Museo della Guerra di Canove, dove la guida Federico Corato – https://asiagoguide.com/ – nonostante la sua giovane età, ha saputo narrare con passione e dettaglio gli eventi della Prima Guerra Mondiale che hanno segnato l’altopiano. La visita è stata un’immersione commovente e formativa, che ha permesso di riflettere sulla storica importanza dell’area e sulle vicende che hanno trasformato il paesaggio e la memoria locale.
Culmine Gastronomico al Ristorante Alla Vecchia Stazione di Canove
La giornata si è conclusa con una cena al Ristorante Alla Vecchia Stazione – https://www.allavecchiastazione.it/ristorante.aspx – dove, alla presenza di Andrea Rigoni, ci hanno accolto Elisa e Massimo ( padroni di casa ) con un’ospitalità calorosa e un menù composti di ottimi piatti che rispecchiano la tradizione culinaria dell’Asiago. Il menù, che spaziava dai piatti tipici locali a interpretazioni moderne della cucina veneta, ha offerto un perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione, coronando splendidamente il nostro pomeriggio.
Conclusioni
Questo pomeriggio sull’Altopiano di Asiago è stato un esempio di come il cibo, la storia e la cultura locale possano essere tessuti insieme per creare un’esperienza memorabile. Ogni tappa ha offerto unico contributo alla nostra comprensione del territorio, mostrando differenti sfaccettature dell’identità di Asiago: dal rispetto per la natura e per il processo produttivo sostenibile di Rigoni di Asiago, alle profonde lezioni storiche del museo, fino alla celebrazione della gastronomia locale. Insieme, hanno composto un mosaico di esperienze che riflettono la ricchezza e la varietà dell’altopiano, rendendo questo pomeriggio un momento di arricchimento culturale e di piacere per il palato.

