Quando convivialità fa rima con solidarietà

punzo

Una serata dedicata allo stare insieme, alla convivialità e alla scoperta di una cultura gastronomica lontana dalla nostra: la cena dello scorso 23 marzo, che ha avuto per protagonista la cucina nepalese, è stato un momento davvero speciale per la Confraternita.

Circa 60 persone, tra confratelli e simpatizzanti, si sono riunite all’Agriturismo Il Maggiociondolo di San Rocco di Tretto, sulle colline di Schio: una cornice perfetta che Marco Adriani, ideatore e gestore di questa affascinante struttura, ha messo gratuitamente a disposizione per sostenere la serata, i cui proventi sono andati a sostegno del progetto Punzoc 2015.

punzoc2015

Il progetto nasce in seguito al terremoto che nel 2015 ha colpito il Nepal. Piero Zanrosso, che ha cucinato per noi – assieme alla sua eccezionale brigata di cucina, tutta composta da volontarie – assieme alla sua famiglia si sta spendendo per dare aiuti a Phuntsok, eccezionale cuoco nepalese di origine tibetana che, subito dopo il sisma, ha cominciato ad occuparsi delle centinaia di orfani delle periferie e dei villaggi limitrofi a Katmandu.

Oggi Phuntsok gira in sella ad una vecchia motocicletta tra un villaggio e l’altro, portando cibo, matite, quaderni e altri materiali utili all’istruzione – spesso molto difficoltosa – di questi bimbi. Nel weekend, inoltre, nel forno a legna che ha costruito proprio grazie all’aiuto di Piero Zanrosso insegna ai più grandi a cucinare pane e pizze, così da poter dare loro le basi per trovare un lavoro e per provvedere al loro sostentamento.

Nel corso della cena abbiamo assaggiato deliziose specialità tipiche del Nepal, accompagnate da un forte thé nero che viene servito per smorzare gli accenti delle pietanze speziate.

Piatto forte della serata il Daal Baht, un piatto unico composto da riso, verdure, carne o uova che viene accompagnato da una salsa piccante e da una zuppa di lenticchie.

punzoc2015

Durante la serata abbiamo potuto ascoltare i racconti di Piero, della sua famiglia e dei suoi amici, che si sono più volte recati in Nepal e che ci hanno resistito il ritratto di una nazione fiera ma poverissima, che rischia seriamente di perdere le sue tradizioni a causa della secolarizzazione tra i più giovani – rimasti in molti casi senza guide – e della forte pressione di Paesi come la Cina e l’India che si contendono il controllo della regione.

Molto toccante anche la testimonianza di Phuntsok, che si è collegato via Skype e, con la solarità e la tranquillità che lo contraddistinguono, ha illustrato le motivazioni del progetto e raccontato come si svolge una sua giornata-tipo.

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Piero Zanrosso

Per chi desiderasse rimanere aggiornato sull’iniziativa, è possibile visitare la pagina Facebook dedicata.

Quando convivialità fa rima con solidarietà ultima modifica: 2018-03-29T15:54:39+00:00 da confraternita

One thought on “Quando convivialità fa rima con solidarietà

  1. Piero Paolo Galbusera Reply

    Abbiamo risposto numerosi a questa bella iniziativa ! Un plauso a chi l’ha pensata

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